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How is information different from confusion?

Posted by Giorgio Tomassetti on 21:57 in
Here is a cool inforgraphic that explains you how information is related to confusion.
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From Jessica Hagy on Indexed.

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Is this really the future of indoor transportation?

Posted by Giorgio Tomassetti on 21:18 in ,
Honda has unveiled an electric personal transporter they say may be the future of indoor transportation in Japan.

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Video: The Google Story

Posted by Giorgio Tomassetti on 21:43 in ,
A (very) quick look back at the Google story over the last 11 years. From Stanford to Mountain View and around the world, featuring many different products, starting with BackRub (Search) up to Google Wave, StreetView and Chrome.

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FoodScanner - Easly keep track of what you eat

Posted by Giorgio Tomassetti on 11:00 in ,
FoodScanner uses the iPhone’s built-in camera to scan barcodes of food items. Using DailyBurn’s database over 200,000 food products, you can scan what you eat (or what you are thinking about eating) and get the nutritional information and your daily calorie count.

FoodScanner Demo from Andy Smith on Vimeo.


From: Mashable

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Social networking sites have educational benefits

Posted by Giorgio Tomassetti on 20:26 in , , ,
University of Minnesota researcher Christine Greenhow breaks down how her research has found that social networking sites like Facebook and Myspace can have an impact for learning and educational growth for high school students. By working with students in a Minneapolis high school to study how they use the social sites, she has discovered that the benefits may just outweigh any risks.

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Now it's a great time to be a consumer

Posted by Giorgio Tomassetti on 19:34 in ,
As you can see from the graph, there has never been a better time to be a consumer in the United States.
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The economic crises has caused massive job losses and hardship for millions, but it has also fostered a shoppers' paradise. Anyone who still has the means to spend can find unheard of deals. Prices on everything from clothes to coffee to cat food are dropping, some faster than they have in half a century. Hotel rooms cost travelers nearly 20% less, on average, than last year, the biggest decline since Smith Travel Research began collecting data in 1987. Home prices have dropped 30%, on average, from the peak in 2006. In some markets, they're down more than 50%. Homes in parts of Detroit are cheaper than a new car.
Overall, prices are tumbling at the fastest rate in decades. The government's Consumer Price Index, which measures the average price of goods and services purchased by households, has fallen 1.5% over the last 12 months. The reading for July showed a 2.1% annual decline, the biggest since 1950.
From: ABC News

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Where is my laptop made? SourceMap.org shows you where things are really produced

Posted by Giorgio Tomassetti on 18:49 in , ,
Sourcemap is a website that allows you to understand how the global marketplace works. In fact, you are able to select different products and, for each one, you can see what is made of and where its components come from. By adding up the impact and location of all the parts, the website can also estimate the carbon footprint of each phase of the life cycle of an object. SourceMap's intended to demonstrate how important supply chains are, and what the consequences of each part of the chain work out to be. It's set up like a social network, so that anyone from producers to end-users can take part.
For example, the following map shows you where your laptop is really made:
You can take a look at this video if you want to learn more about SourceMap:

Getting Started with Open Supply Chains from Matthew Hockenberry on Vimeo

SourceMap has been designed by the MIT Media Lab.

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Il mio primo prestito su Kiva

Posted by Giorgio Tomassetti on 10:21 in ,
Qualche mese fa ho deciso di provare Kiva (www.kiva.org). Per chi non lo conoscesse, Kiva è il più famoso sito di social lending nel mondo. In altre parole, dà la possibilità a chiunque di prestare piccole somme di denaro a persone del terzo mondo. Non si tratta quindi di donazioni, ma di veri e propri prestiti.
Per il mio primo prestito ho scelto Nana Obeng Akrofi, un agricoltore ganese che voleva acquistare del legno e dei chiodi per il suo business. Ho caricato 25$ sul sito utilizzando PayPal e poi ho inviato il pagamento.
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Ora che Nana ha finito di ripagare il suo debito, ho deciso di utilizzare quei 25$ per finanziare un altro imprenditore, Gerardo Ramón Sequeira Ruiz.

Sono convinto che il social lending sia un ottimo modo per aiutare gli imprenditori del terzo mondo a crescere il loro business, e quindi ad accrescere il loro benessere. A volte credo che sia anche più efficace delle semplici donazioni, che non sempre sappiamo che fine fanno.

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Quanto costa aprire un'azienda in Europa?

Posted by Giorgio Tomassetti on 18:15 in ,
In questo documento redatto dall'Unione Europea è possibile comparare facilmente i costi da sostenere per avviare un'attività imprenditoriale in ognuno dei paesi della comunità. Sono anche indicati i giorni necessari per aprire un'azienda.
Per quanto riguarda i costi, il paese più oneroso è l'Italia, che richiede ai neo imprenditori ben 2673€ per iniziare la loro attività. Ecco qui la classifica con i principali paesi:

  1. Italia - 2673€
  2. Grecia - 1101€
  3. Olanda - 1040€
  4. Lussemburgo - 1000€
  5. Germania - 783€
  6. Spagna - 617€
  7. Belgio - 517€
  8. Austria - 385€
  9. Finlandia - 330€
  10. Svezia - 222€
  11. Francia - 84€
  12. Regno Unito - 54€
  13. Irlanda - 50€
  14. Slovenia - 0€
  15. Danimarca - 0€

Per quanto riguarda i giorni necessari per aprire un'azienda, la situazione è invece la seguente:

  1. Austria - 4-19
  2. Spagna - 17,5
  3. Svezia - 16
  4. Grecia - 15
  5. Lussemburgo - 14
  6. Finlandia - 8
  7. Germania - 6,5
  8. Francia - 4
  9. Italia - 4
  10. Danimarca - 3
  11. Olanda - 3
  12. Slovenia - 3
  13. Irlanda - 2-5
  14. Belgio - 1,5
  15. Regno Unito - 1

La media europea è:
  • giorni: 8-9,5
  • costo: 463€.

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Watch our debt grow...

Posted by Giorgio Tomassetti on 19:06 in , ,
The Economist just launched the Global Public Debt Clock which allows you to easly get information about the public debt of most countries. It is also possible to compare them which each other to see which one has a healthier financial situation.
For example, if we look at the United States, this is what we find out:

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Calculus in 20 minutes. It's possible!

Posted by Giorgio Tomassetti on 15:22 in , , ,

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Viaggio in Europa con l'InterRail

Posted by Giorgio Tomassetti on 14:21 in , ,
Quest'estate ho passato un mese in giro per l'Europa con degli amici. Per fare questo, abbiamo deciso di acquistare l'InterRail Global Pass che ci ha permesso di prendere quasi ogni treno in Europa. E' stata decisamente un'esperienza positiva perché abbiamo visto molti posti e conosciuto molte culture. Questa mappa mostra i luoghi che abbiamo visitato: Vedere tutti questi posti in 30 giorni significa cambiare città ogni giorno. Ovviamente questo tipo di viaggio non ti permette di esplorare nel dettaglio i vari luoghi; ma questo non era l'obiettivo. Quello che questo tipo di viaggio ti permette di fare è acquisire un'immagine abbastanza chiara dell'Europa, con i suoi pregi e i suoi difetti. Molte sono le differenze che caratterizzano ancora oggi i vari paesi europei, ma posso dire che si iniziano anche a vedere dei tratti comuni, o meglio dei valori e delle aspirazioni comuni. Per avere più informazioni sull'Interrail è possibile visitare il sito www.interrailnet.com.

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Come prendiamo le nostre decisioni?

Posted by Giorgio Tomassetti on 18:02 in , ,
Guarda queste due immagini. Qual'è il tavolo più lungo? E quello più largo??

Probabilmente hai risposto che il tavolo a sinistra è più lungo mentre il tavolo a destra è più largo.
Se però stampi questa pagina e prendi un righello, ti accorgerai che i due tavoli sono assolutamente identici.
Quali conclusioni possiamo trarre da questo piccolo esperimento? Se credi che il tavolo a sinistra è più lungo di quello di destra vuol dire che sei umano. Ma il problema è che non solo ti sei sbagliato, ma probabilmente eri anche sicuro di aver risposto correttamente.
Come mai questo accade? Questo accade perché abbiamo due modi di pensare: uno è intuitivo e automatico, e l'altro è riflessivo e razionale. Il problema sorge quando utilizziamo il sistema sbagliato per prendere delle decisioni. In molti casi ci affidiamo alla informazioni in nostro possesso, anche se spesso non sono rilevanti. Per esempio se ti offrissi un'assicurazione contro il terremoto, cosa mi diresti? E' stato provato che quando le persone devono decidere se prendere l'assicurazione o meno, si basano più sulle conoscenze e sulle esperienza in loro possesso (per esempio un loro amico è stato colpito dal terremoto), invece di basarsi sulle informazioni messe a disposizione dalla comunità scientifica, che molto spesso non considerano neanche.
Questo fenomeno, del tutto umano, ha però delle conseguenze che molto spesso non vengono considerate e portano ad una rappresentazione della realtà sbagliata.
Per la nostra mente, guadagnare o perdere 5€ non ha, in proporzione, lo stesso effetto. Le persone odiano perdere, e per questo a volte decidono di non rischiare. Questo spiega anche perché in molti casi i cambiamenti sono lenti e difficili anche se le prospettive di miglioramento sono evidenti.
Per scrivere questo articolo ho preso spunto dal libro "Nudge: Improving Decisions About Health, Wealth, and Happiness".
More about Nudge

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Il futuro del mobile secondo Google

Posted by Giorgio Tomassetti on 20:29 in ,

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La timeline della crisi finanziaria

Posted by Giorgio Tomassetti on 21:33 in ,
La "New York Fed" ha pubblicato questo documento che ripercorre gli eventi chiave dell'attuale crisi economica. IRCTimelinePublic

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Che cos'è l'economia comportamentale?

Posted by Giorgio Tomassetti on 18:19 in , , ,
Che cos'è l'economia comportamentale e in che cosa differisce dall'economia classica? La cosiddetta "economia comportamentale", a cui molto spesso si fa riferimento con termine inglese "Behavioral Economics", si interessa degli stessi argomenti dell'economia classica ma, a differenza di quest'ultima, non presume la razionalità degli individui.
Nel video seguente Dan Ariely, autore del libro "Predictably Irrational", cerca di spiegare cosa significa veramente il termine "behavioral economics". Buona visione.

Questo è il libro "Predictably Irrational" di Dan Ariely:
Immagine di Predictably Irrational

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Quale futuro per il "Location Based Advertising"?

Nei prossimi anni ognuno di noi sarà in grado di trasmettere in real-time una quantità molto maggiore di dati. Questo sarà possibile anche grazie alla capillare diffusione dei telefoni cellulari, e soprattutto dei cosiddetti smartphone, capaci di connettersi alla rete e di scambiare informazioni abbastanza agevolmente. Attualmente circa l'88% degli italiani usa regolarmente un cellulare. Grazie ai telefonini è anche possibile sapere sempre dove ci troviamo e in un futuro non troppo lontano saremo in grado di condividere questa informazione per migliorare i servizi che ci vengono offerti. Un'interessante prospettiva legata all'uso della posizione geografica è il cosiddetto "location based advertising", cioè la pubblicità basata sulla location, che sarà in grado di fornirci le informazioni di cui abbiamo bisogno quando e dove ne abbiamo bisogno. Per lo sviluppo di questa tecnologia è però necessaria la massima cautela nei confronti della privacy degli utenti, che dovranno sentirsi sempre in controllo totale dei propri dati. E' anche importante che i location based service siano in grado di fornire un vantaggio competitivo notevole a chi li usa; questo sempre per giustificare la condivisione di molti dati personali.
Sarà possibile, per esempio, passare difronte ad un negozio che vende un articolo a cui siamo interessati, e ricevere un'offerta personalizzata, o anche una semplice notificazione sul nostro cellulare.
Alcune aziende sembrano aver colto la potenzialità del mondo mobile. Questo è testimoniato sia dalla nascita di interessanti start-up e sia dagli ingenti investimenti che alcuni grandi gruppi stanno facendo nel mobile advertising. La Jaguar e la LandRover hanno recentemente deciso di investire 1.6 milioni di dollari in pubblicità sui cellulari.
Ecco qui un video prodotto dalla emittente televisiva americana CNN che riguarda il il mobile advertising con l'uso della location:

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BicycleBanner - Marketing su due ruote

Posted by Giorgio Tomassetti on 20:58 in , , , ,

BicycleBanner (www.bicyclebanner.com) è un'azienda americana che propone un nuovo modo per fare advertising: qualcuno con una bicicletta gira intorno ad un area designata per un tempo stabilito, trasportando dietro di se un cartellone pubblicitario.
I costi sono 140$ per sei ore e 95$ per quattro ore.
Sul loro sito è anche possibile ordinare il kit che permette a chiunque di iniziare a fare questo lavoro. Il kit costa 699$ più le spese di spedizione.


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Ecco come suonare con l'iPhone

Posted by Giorgio Tomassetti on 21:01 in , , ,
Ge Wang, professore a Standford e imprenditore, è riuscito a trasformare l'iPhone in un vero e proprio strumento musicale attraverso un'applicazione chiamata Smule Ocarina. Per usarla basta soffiare in direzione del microfono dell'iPhone e, a seconda dell’intensità del soffio e della posizione delle dita sullo schermo, viene prodotto un suono. Il video che segue è una dimostrazione pratica delle possibilità offerte da Smule Ocarina.

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La lettera di Warren Buffett agli azionisti della Berkshire Hathaway

Posted by Giorgio Tomassetti on 17:30 in , ,
Ecco qui la lettera che Warren Buffett, l'uomo più ricco al mondo secondo la rivista Forbes, ha scritto per i suoi azionisti. Il 2008 è stato l'anno peggiore per la Berkshire, che opera dal 1965. Warren Buffett Berkshire Hathaway 2008 Letter

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